Questa visita guidata è dedicata allo splendore dei Mosaici custoditi all’interno di tre importanti Basiliche medievali. Esploreremo le Chiese di Santa Maria Maggiore, Santa Prassede e Santa Pudenziana. Un percorso nella storia di questi capolavori, racchiusi in complessi sacri sorti tra i Colli Viminale e l’Esquilino.
Potremo cosi’ conoscere i segreti di quest’antica tecnica artistica e seguire l’evoluzione della pittura a Roma nei primi secoli del cristianesimo. All’epoca si avverti’ l’esigenza di illustrare gli episodi biblici lungo le pareti delle chiese per divulgare la conoscenza delle sacre scritture.
Il tour inizierà dalla basilica di Santa Pudenziana, una chiesa costruita al di sopra di un antico complesso termale. L’interno è dominato dal grande mosaico absidale che rappresenta Cristo in trono circondato dagli Apostoli, eseguito all’inizio del V secolo. La raffigurazione, ricca di dettagli, si distingue per una tavolozza di colori vivaci.
La chiesa di Santa Prassede preserva una decorazione musiva più vasta, risalente al pontificato di Pasquale I. Le tessere blu e d’oro dei mosaici fanno vibrare le superfici dell’abside, dell’arco absidale e dell’arco trionfale. Il vero tesoro della basilica è la Cappella di San Zenone interamente rivestita di tessere scintillanti, è considerata oggi la più importante testimonianza bizantina a Roma.
Ultima tappa del percorso è dedicata alla celebre basilica patriarcale di Santa Maria Maggiore. Ha mantenuto la sua struttura antica e un complesso ciclo musivo lungo la navata centrale, nella zona presbiteriale e sulla facciata. Di eccezionale rilevanza sono queste decorazioni risalenti a due periodi differenti, al V e al XIII secolo. I mosaici della fine del Duecento, furono eseguiti da due grandi maestri protagonisti della scuola romana Jacopo Torriti e Filippo Rusuti. Opere che colpiscono per i loro colori brillanti, per l’originalità delle iconografie e per la loro magistrale esecuzione, pensati per risplendere nei secoli.