Lungo la storica cornice di Via del Corso sorge il maestoso Palazzo Doria Pamphili. Questa splendida dimora è ancora oggi abitata dall’omonima famiglia nobiliare. Al suo interno, la Galleria custodisce una delle collezioni d’arte private più ricche del mondo.
La raccolta è costituita da circa 400 dipinti eseguiti tra il XV e il XVIII secolo da grandi maestri, accanto a sculture antiche e moderne. La visita guidata vi condurrà attraverso le lussuose stanze del palazzo dove si potranno ammirare capolavori firmati da nomi illustri. Solo per citarne alcuni, Caravaggio, Tiziano Vecellio, Raffaello Sanzio, Filippo Lippi, Lorenzo Lotto, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini, Giorgio Vasari, Parmigianino.
All’inizio della Galleria Doria Pamphili ci accoglie il busto di Innocenzo X Pamphili di Gian Lorenzo Bernini. Solo pochi passi dopo si potrà confrontare il ritratto eseguito dal Bernini con le versioni dello scultore bolognese Alessandro Algardi e del noto pittore Diego Velasquez. Le pareti sono interamente rivestite da dipinti incredibili. Solenni i paesaggi di Annibale Carracci, intensa la tela di Erminia ritrova Tancredi del Guercino. Si aggiungono l’Allegoria della virtù del Correggio e le atmosfere incantate dei maestri fiamminghi, tra cui spiccano Jan Brueghel il Vecchio e Hans Memling
La Galleria inoltre espone, in alcune sale adiacenti, due tele del celebre pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio. Si tratta della Maddalena penitente e del Riposo durante la fuga in Egitto, quest’ultima dall’atmosfera davvero sublime. Tra le tante meraviglie rinascimentali meritano una menzione speciale il Doppio Ritratto di Raffaello Sanzio, la Salomè di Tiziano Vecellio e la preziosa Deposizione di Giorgio Vasari.