Di rilevante interesse storico ed artistico è la Cattedrale di Roma, San Giovanni in Laterano, “la madre di tutte le chiese”. Si tratta della più antica basilica cristiana del mondo e la più insigne delle quattro basiliche papali.
La visita guidata vi farà conoscere la lunga storia di questo edificio che sotto la veste moderna nasconde origini paleocristiane. Sorse sul Colle Celio ai margini della città romana a pochi passi dalle mura Aureliane. La sua fondazione risale al tempo dell’ imperatore Costantino il Grande. All’indomani dell’editto di Milano del 313, Costantino, assieme a papa Silvestro I, si dedicò alla costruzione della prima basilica. In quell’epoca l’impatto visivo era straordinario. Questo spazio si articolava in cinque navate, ritmate da colonne maestose, inondate dalla luce delle finestre, fino a culminare nell’abside semicircolare.
Nel corso dei secoli la struttura si è arricchita di splendide pitture, mosaici e opere d’arte di pregio. Tra queste, è degno di nota è il Chiostro medievale cosmatesco, decorato da elaborate tarsie marmoree, risalente al XIII sec ed eseguito dalla famiglia di marmorari dei Vasselletto.
Nel tempo la basilica perse l’aspetto primitivo. In occasione dell’Anno Santo del 1650, papa Innocenzo X, affidò al celebre architetto Francesco Borromini il compito di restaurare radicalmente gli interni della basilica. Borromini mantenne l’impianto a cinque navate, ma racchiuse le vecchie colonne in robusti pilastri con edicole. Queste ultime accolsero in seguito maestose statue marmoree di Apostoli, eseguite con grande maestria da noti scultori del Settecento.
L’edificio preserva altre insigni testimonianze del passato. Da ricordare è l’affresco del celebre pittore fiorentino Giotto di cui sopravvive un solo prezioso frammento. Inoltre, nel transetto si trova il ciclo di pitture di fine Cinquecento, firmato da Cavalier d’Arpino e Orazio Gentileschi. Ad accompagnare il cammino lungo la navata sono i bassorilievi di Alessandro Algardi, caratterizzati da un forte impatto narrativo. Il mosaico dell’abside, specchio fedele dell’ iconografia originaria, risplende grazie a migliaia di tessere dorate che infondono luminosità a tutto il presbiterio.
L’itinerario si estende anche al Battistero Lateranense, edificio dall’iconica pianta ottagonale che ha fatto da prototipo a tutte le strutture battesimali della cristianità.