La visita guidata al quartiere Coppedè vi farà scoprire un angolo di Roma poco noto, insolito ed enigmatico. Si tratta di una zona concepita nella prima metà del ‘900, sorta sul finire della grande guerra all’interno dell’aristocratico quartiere Trieste.
Questo complesso di edifici si caratterizzano per le superfici completamente rivestite di bizzarre decorazioni, bassorilievi, mosaici, dipinti murali, che citano vari stili del passato. Il creatore fu l’architetto fiorentino Gino Coppedè che dopo aver progettato ville-castello partendo da Genova realizzò qui il suo capolavoro, dando origine ad uno stile difficilmente classificabile in altre correnti.
Il tour del quartiere Coppedè si svolgerà lungo l’area monumentale che ha il suo fulcro in Piazza Mincio, dove sorge la singolare fontana delle Rane. Inizieremo la passeggiata dal maestoso arco di Palazzo degli Ambasciatori, una vera porta d’accesso ornata da un grande lampadario in ferro battuto. Proseguiremo verso il Palazzo del Ragno, che deve il suo nome ad un mosaico posizionato sopra il portone. Esattamente di fronte si noterà il fascino orientalizzante dell’ingresso del Palazzo civico 2.
A pochi passi si trova la struttura più celebre, il Villino delle Fate. E’ l’edificio più fiabesco dell’area tra torri, loggiati e affreschi variopinti che ne accentuano le atmosfere esoteriche.